Al gusto ti ci abitui

Ho incontrato un mio ex amico che non vedevo veramente da moltissimo tempo, e devo dire che sono rimasto veramente a bocca aperta quando l’ho visto bello incicciottito.

Oggi è un mio coetaneo ma fino a quando ci frequentavamo e ti sto parlando di circa 8 anni fa, è stato sempre una persona magrissima nonostante le cattive abitudini alimentari.
Cresciuto con genitori che lavoravano dalla mattina alla sera, si è sempre nutrito con pizza, panini, 4 salti in padella e merendine di tutti i tipi.
Vedendolo oggi ho fortemente notato che il suo metabolismo non è più quello di una volta. Le cattive abitudini prima o poi colpiscono sempre. 

Ti sto raccontando questo episodio perché è la situazione attuale di molte persone. Purtroppo siamo stati abituati veramente male:

– Esiste il cibo buono
– Esiste il cibo cattivo

– O si mangia tutto e tanto 
– O si eliminano alcuni alimenti e si mangia poco

Che cazzo ma le vie di mezzo non esistono? Bisognerebbe insegnare nelle scuole una nuova materia: educazione alimentare, che non significa fare il nutrizionista ma far capire alle persone almeno le conseguenze di un’alimentazione errata e come bisognerebbe mangiare per evitare problematiche importanti.

Altra cosa importate che sicuramente non sai, è che mangiare sempre cibi super zuccherati, conditi con kg di sale e salse varie, fa perdere al palato la sensibilità di assaporare il gusto originale del cibo. Proprio per questo persone che mangiano malissimo, vedono una fetta di carne poco saporita o un frutto poco dolce. Mentre chi mangia meno prodotti raffinati, trova una buona bistecca un alimento veramente saporito e gustoso.

Per ridare al palato la sensibilità di gustare i prodotti alimentari naturali dandogli un sapore ricco e gratificante, in media ci vogliono dalle 8 alle 12 settimane. 

Cosa bisogna fare? Semplice, solo in questo specifico caso, dire la parola “eliminare” è giustificata, perché lo si fa per un breve periodo. Devi eliminare per queste 12 settimane i cibi ricchi di zuccheri e sale aggiunti ed evitare di utilizzare salse e condimenti non proprio naturali. In poche parole, mangia il cibo così com’è.

Alla fine di queste settimane quando mangerai il tuo amato petto di pollo, ti accorgerai di un sapore completamente diverso rispetto a quello di qualche mese prima. (Certo, sta anche a te cucinarlo bene senza bruciarlo).

Il problema purtroppo sono le quantità. Le persone mangiano sempre in eccesso e per questo siamo un popolo dove gli obesi sono costantemente in aumento. Anche nel nostro sport c’è molta confusione su cosa e quanto mangiare.

Nello specifico si divide l’anno in due fasi:

  1. Periodo di massa (dove me sfonno de calorie)
  2. Periodo di definizione (dove magno de meno, abbassando drasticamente le calorie, togliendo soprattutto i carboidrati)


Ok, queste cose si facevano tantissimi anni fa, mentre oggi fortunatamente le cose sono molto cambiate. In teoria dovrebbe essere così, in pratica a quanto pare, un po meno. 

L’obiettivo principale di ogni persona che si allena con i pesi deve essere di non mettere troppo grasso nella fase di “massa”, dove si tende a fare un’alimentazione ipercalorica. (Mangio più calorie di quanto ne ho bisogno, che non significa: brucio 2000 kcal e ne mangio 5000, ma significa stare leggermente al di sopra).
Quindi, stare in un regime ipercalorico non significa mangiare all’infinito. L’indice di massa grassa a cui devi aspirare in questa fase non deve superare il 12%. Se superato, la fase di definizione risulterà più lunga e difficile sia da un punto di vista del dimagrimento, sia per quanto riguarda il mantenimento della nuova massa muscolare acquisita e sia da un punto di vista mentale, perché troppo tempo in ipocalorica non è semplice da gestire. 

Proprio per questo bisognerebbe aumentare le calorie gradualmente e stare attenti a non superare questo 12%, per poi iniziare la fase di definizione muscolare con un’alimentazione ipocalorica, senza però fare la fame. Anche qui, la discesa deve essere lenta e graduale.

Per molte persone sembra impossibile, ma si può fare, solo se si è a conoscenza del giusto processo. 

Io stesso sono passato da un’alimentazione sempre ipocalorica dove mangiavo pochissime calorie, circa 1500 – 1700, fino ad arrivare a mangiare oltre le 4000 calorie e comunque avere l’addome ben visibile.

Come è stato possibile? Attraverso un processo che racchiudeva molti step che possono essere sintetizzati in:

  • Alimentazione controllata molto attentamente divisa in 3 fasi:
  1. Aumento graduale delle calorie
  2. Stabilizzazione delle calorie
  3. Taglio graduale delle calorie
  • Allenamento con i pesi molto intenso​

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Buon allenamento.

Al Tuo Successo,

Umberto Giannotta

WORK HARD, PLAY HARD! 

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